venerdì 3 aprile 2026

Lasciare spazio a Dio...

“Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me”
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Nella sua Lettera ai Galati, è con queste parole che Paolo di Tarso dà voce alla fede maturata in lui dopo “essere stato crocifisso con Cristo” (cf Gal 2,20)... e quindi dopo essersi così pienamente unito a Lui da farLo vivere, per l'appunto, dentro di sé al posto del suo io... avendo così attuato una radicale trasformazione della sua esistenza.

Anche per noi oggi... l'orientamento della nostra esistenza verso la meta indicata da questo celebre passo neotestamentario richiede la pienezza di fede in Dio necessaria a realizzare quell'intima e trasformante unione con Lui che evidentemente implica, al contempo, anche la volontà di mettere a tacere il nostro io egoista. 
Dobbiamo infatti “lasciare spazio a Dio”... affinché Lui “viva in noi”.

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“Umiltà significa lasciare spazio a Dio spogliandosi di se stessi, svuotandosi, come insegna la Scrittura. Questo “svuotarsi” dell’ego, NON è un’umiliazione, ma la via maestra per riempirsi di Dio. E chi si riempie di Dio, vince il mondo."
(Swami Roberto)