Questa esortazione del salmista evidentemente parla alla nostra fede, ma non soltanto:
Le sue parole si prestano anche a stimolare una riflessione che dia risposta a questo fondamentale interrogativo: “Dove cerco la mia gioia?”.
Chi orienta la propria esistenza alla ricerca di una gioia volta unicamente ad appagare i suoi desideri egoistici, non può evidentemente essere esaudito dal Signore, e le sue soddisfazioni saranno soltanto illusorie, effimere, destinate ben presto a svanire.
Invece, saranno esauditi i desideri delle persone che cercano la gioia nel Signore... accogliendoLo nella propria interiorità e facendo del proprio meglio per orientare la propria condotta di vita, e quindi anche il proprio cuore, sulla via indicata dalla Sua Parola.
Infatti, è soltanto percorrendo questa via, fondata sulla rettitudine e sull'amore del prossimo, che possiamo trovare la gioia vera... che il Signore ci dona quando vede che il nostro è un cuore altruista, propenso a condividere il Dono della Sua divina Gioia con le persone che ne hanno bisogno... e per le quali sappiamo farci Suoi strumenti d'amore.

