E' questo uno dei casi nei quali si può dire “basta provare per credere”, nel senso che chi imbocca la via della bontà, facendo del bene al prossimo, si può rendere conto che cercare di fare la felicità degli altri... è una via maestra per fare anche la propria felicità, e quindi per far dimorare la gioia nella propria vita... perché l'altruismo toglie spazio a quell'umano egoismo che, di fatto, è un ostinato “produttore” di tristezza.

