Del fatto che avere fiducia in se stessi è un modo per osservare i Comandamenti Divini... già avevo iniziato a parlarvi in una precedente pagina di questo mio diario [cf. “Capolavori di Dio”], nella quale avevo tra l'altro evidenziato come l'accoglimento del messaggio custodito in questo passo biblico implicasse la necessità di coltivare un'autostima “sana”, capace di resistere agli attacchi dell'orgoglio e della presunzione.
Per essere sviluppata in armonia con i Comandamenti Divini... la fiducia in se stessi deve infatti essere difesa dalla minaccia costituita dall'azione del proprio ego che, in svariate maniere, offusca la corretta consapevolezza di sé alterando la capacità di tener conto, con umiltà, dei propri limiti... oltre che dei propri talenti.
Al contempo... bisogna peraltro fare attenzione anche al problema opposto, difendendosi da tutto ciò che fa invece “sgonfiare” in modo ingiusto ed esagerato la propria autostima, inducendo ad abbattersi e a sentirsi come uno straccio.
Sono infatti svariate le minacce che, in questo senso, possono provenire “dall'esterno”... e che prendono per esempio forma in eventuali critiche eccessive che magari si ricevono in certi frangenti della propria vita... o in eventuali circostanze che complicano certe prove esistenziali, incrinando la fiducia nella propria capacità di affrontarle.
Inoltre, bisogna fare attenzione anche alle insidie all'autostima che possono provenire “dall'interno”, e che si manifestano per esempio nell'errata percezione di se stessi che può essere generata da un insuccesso inatteso che mette in crisi le proprie certezze.... o da uno stato d'animo pessimista che porta a filtrare negativamente la visione della realtà nutrendo i “tarli” del sentirsi incapaci, inadeguati, inaffidabili... ecc. ecc.
Per respingere l'insieme di queste minacce alla “buona salute” della propria autostima, è di fondamentale importanza saper accogliere i Divini Insegnamenti che, illuminando di verità la nostra interiorità, ci aiutano a guardarci dentro con obiettività e a riconoscere così ciò che dobbiamo impegnarci a correggere, e a migliorare, per riuscire a coltivare e sviluppare... in maniera “sana”... la fiducia in noi stessi.




