AVVISO

La Chiesa Anima Universale COMUNICA
che la celebrazione delle funzioni domenicali delle ore 10 (Darshan)
è temporaneamente SOSPESA fino a NUOVO AVVISO.
(Vedi www.animauniversale.it)


domenica 5 febbraio 2023

Rifornimento di Forza divina

« Egli dà forza allo stanco e moltiplica il vigore dello spossato. Anche i giovani faticano e si stancano, gli adulti inciampano e cadono; ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi » (Is 40,29-31).

Questo brano di Isaia mette in risalto la Forza... che il Signore concede a quanti “sperano in Lui” anziché limitarsi a contare soltanto sulle proprie limitate forze umane.

Nella peculiare prospettiva cristiana, la risposta alla preghiera rivolta al Signore per ricevere da Lui la Forza necessaria ad affrontare le vicende della propria vita... prende forma nella Divina “Energia” (dal greco enérgeia, che significa “forza in azione”) donata da Cristo... il Verbo (in gr. Logos) che sin dall'alba dei tempi si manifesta anche come l'Energia della Vita “soffiata” in ogni essere vivente (cf. Gv 1,3-4) [a] [b].

Oltre ad essere "Forza in azione" nella Vita biologica che, respiro dopo respiro, permette la nostra esistenza terrena [c]... il Cristo è l'Energia Divina che rigenera anche la "dimensione" dei nostri pensieri... a condizione, però, che glieLo chiediamo con fede.

Poiché infatti l'energia che un essere umano manifesta attraverso i suoi pensieri è un'energia che trae origine dalla sua individuale libertà, e pertanto può oscillare tra la luce del bene e l'oscurità del male (cf. Mc 7,20-21)... chi decide di chiedere aiuto al Signore, affidandosi con perseveranza alla preghiera, compie un passo "energeticamente" fondamentale:
L'Energia originata dalla Sorgente del Logos-Cristo è infatti una Forza Divina che... nella misura in cui sappiamo innanzitutto invocarLa e poi anche accoglierLa...  rigenera i nostri pensieri “attirandoli” sempre di più verso la Sua Origine, ovvero orientandoli verso la Pienezza di Luce del Verbo-Cristo.
Ed è proprio imparando ad esprimere dei pensieri sempre più “luminosi”, e quindi sempre più in armonia con l'Energia Divina invocata nella preghiera... che collaboriamo con l'azione della Forza Vitale che ci è donata per aiutarci ad andare oltre quanto potremmo fare con le nostre sole forze umane.

Osservata da questo punto di vista, la preghiera è dunque un'occasione di “fortificazione” di tutto il nostro essere...
Ed è in questa stessa prospettiva che la preghiera celebrata ogni sera in diretta, alle 21.30, sulla pagina Facebook di Swami... è una grande opportunità donata a coloro che comprendono l'importanza di “fare rifornimento”, con perseveranza, alla Fonte della Divina "Forza in azione"... anche per rigenerare costantemente l'energia dei propri pensieri.

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« Il pensiero è energia; se pensi bene fai il bene, crei il bene, e tutto ciò che intraprendi, per te stesso e per gli altri, sarà un successo.
Se pensi male fai il male, crei il male, e tutto ciò che intraprendi si dissiperà e quindi distruggerai te stesso ».
(Swami Roberto) 

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P.S. - Nel mio blog “Un mio viaggio nel Soprannaturale sulle impronte di Swami Roberto”, puoi percorrere una pista di riflessione che parte da queste voci del Dizionario tematico:
Preghiera
[a] Verbo (Logos)  
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[b] - Nel mio blog “Un mio viaggio nel Soprannaturale sulle impronte di Swami Roberto”, cf. Il “Soffio vitale” della Rûah 
- Nel mio blog "Sui sentieri del Vangelo di Giovanni", cf. Gv 1,3-4 nota esegetica.
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[c] Nel mio blog "Sui sentieri del Vangelo di Giovanni", puoi approfondire i concetti giovannei di vita-bios e vita-zoe, cliccando la voce “Vita” (Nel Glossario). 

 

domenica 29 gennaio 2023

Reciprocità "in positivo"...

« Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te.» 
Anche il principio di reciprocità (o "regola d'oro"* che dir si voglia) richiamato da questo straconosciuto proverbio popolare... può fungere da via di accesso al messaggio spirituale custodito nei celebri versetti del Vangelo di Luca: “Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati” (Lc 6,37)... “con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio” (Lc 6,38).   

Una via maestra per accogliere questa divina esortazione a non giudicare, è quello di praticare la "regola d'oro" anche nel suo risvolto "in positivo", facendo cioè agli altri ciò che vorremmo che gli altri facessero a noi... per esempio, imparando ad apprezzare le loro qualità.

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« Quando si conosce una persona, la prima cosa che si tende a fare è "studiarla" per cercare di carpirne i difetti al fine di tutelarsi.
Pensate che bello sarebbe se fosse il contrario: "studiarla" per godere dei suoi pregi.»
(Swami Roberto)
 
    

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[*] Riguardo a questo principio spirituale, noto come “regola d'oro”, in questo blog puoi vedere anche il post: “La vera bontà”


domenica 22 gennaio 2023

Amore... "inseparabile"

“Purità impura”... era un'espressione che l'antico teologo Filone di Alessandria usava per denunciare quel tipo di pratica religiosa nella quale l'osservanza delle norme di purità era formalmente corretta sul piano esteriore... senza però essere accompagnata dalla purezza che spiritualmente conta, vale a dire quella interiore.

Ieri come oggi, è sempre di fondamentale importanza darsi da fare per espellere dal proprio cammino spirituale ogni forma di religiosità “di facciata”... perché al Padre nostro, che ci viene incessantemente incontro con la sua Divina Offerta d'Amore, si può degnamente rispondere soltanto esprimendo, con autenticità, la fede e l'amore che sono in noi.

giovedì 12 gennaio 2023

Gloria al Signore !

Nella lingua greca usata per redigere i Vangeli, i termini Chrónos e Kairós costituiscono due diversi modi di designare il tempo:

Chrónos indica il tempo nel suo incessante fluire, quantificato oggettivamente dalle unità di misura cronologiche.

Kairós fa invece riferimento alla qualità del tempo soggettivamente vissuto e, in particolare, nella fede cristiana il termine « Kairós (con il significato di “opportuno”, “favorevole”) designa l'irruzione del "tempo" di Dio nella storia dell'essere umano » (*)... ovvero nell'esistenza del credente che accoglie con fede il Signore e così vive il tempo beneficato dalla Sua Azione Divina.

venerdì 6 gennaio 2023

Orientati verso di Lui...

« Gli occhi del Signore sono su quelli che lo amano;
egli è protezione potente e sostegno vigoroso,
riparo dal vento infuocato e dal sole meridiano,
difesa contro gli ostacoli, soccorso nella caduta.»

(Sir 24,19)

Dio è Amore che si rivolge verso ogni essere umano... ma, evidentemente, soltanto coloro che si orientano verso di Lui e aprono gli "occhi" della propria fede, possono "vedere" i Suoi "Occhi" che proteggono, sostengono e soccorrono... e quindi possono anche accogliere pienamente la "Manifestazione" (in greco Epiphaneia) della Luce e della Grazia Divina che il Signore infonde nella vita di "quelli che lo amano".

Buona Epifania a tutti.

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Nel mio blog “Un mio viaggio nel Soprannaturale sulle impronte di Swami Roberto”, puoi percorrere una pista di riflessione cliccando la voce Epifania (nel Dizionario tematico) 

sabato 31 dicembre 2022

Buon Anno Nuovo...


Non soltanto essere “nella” Luce ma, più ancora, essere “la” Luce... è la responsabilità spirituale alla quale è chiamato chiunque voglia accogliere pienamente la Parola Divina (Cf. Mt 5,14), non limitandosi quindi ad ascoltarLa... ma proprio “incarnandoLa” nella propria vita, così da essere Amore... in azione.
Buon Anno Nuovo, pieno di Luce “vissuta”, a tutti voi.


sabato 24 dicembre 2022

Buon Natale


Abbeveriamoci alla Fonte dell'Amore Divino
che si fa Bambino.
CulliamoLo nel nostro cuore.
Buon Natale a tutti voi.

domenica 18 dicembre 2022

Quando tu esprimi amore...

Analogamente a quanto accade nel mondo fisico, dove sono i “corpi”, cioè le forme materiali di tutto ciò che esiste, a rendere visibile la luce nella varietà dei colori che la compongono... anche la Luce trascendente del Verbo di Dio, con tutta la sua ricchezza di "colori" soprannaturali, si è incarnata nel Corpo del Divino Infante per rendersi pienamente visibile all'umanità.

domenica 11 dicembre 2022

Parola da "incarnare"...

«Anche se uno reciti un lungo tratto di versi sacri, ma non operi conforme a loro, costui è un uomo negligente: come un pastore che conti le vacche altrui, egli non partecipa alla condizione di asceta.»
(Dhammapada, Cap.I,19)


Dalla tradizione orientale proviene questo ammonimento rivolto a chi si limita a quella religiosità esteriore, incapace di tradursi in una coerente condotta di vita, che anche Gesù denunciava nel corso del suo ministero pubblico... come per esempio ci ricordano queste sue celebri parole: “non chi dice Signore Signore, entrerà nel Regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio” (Mt 7,21).

domenica 4 dicembre 2022

Coscienza di Dio...

L'universo è così infinitamente vasto che innumerevoli stelle... immense galassie... esistono all'insaputa di noi, abitanti del pianeta terra.
Realtà così straordinariamente grandi è come se non esistessero, per gli esseri umani che le ignorano... e questo può accadere anche nei confronti di Dio:
Benché Lui sia l'Onnipresente che eternamente esiste, dentro e anche oltre l'universo fisico nel quale abitiamo, c’è anche chi rimane in una sorta di "buco nero"... creato dall'umana inconsapevolezza di Lui.

domenica 27 novembre 2022

A proposito di Gloria...

Con il proverbio “chi si loda si imbroda”, la saggezza popolare ci ricorda la vanità dell'auto-glorificazione che, per esempio, anche nella tradizione orientale è disapprovata così: “Chi si mette in mostra da sé non verrà mai in luce, chi si approva da sé non verrà considerato, chi si vanta da sé non avrà valore, chi si gloria da sé non sarà glorificato” (Lao Tse).
Senonché... la "glorificazione" che spiritualmente conta non è nemmeno costituita dalle "lodi" del prossimo, che sono umanamente fallibili... e rispetto alle quali, oltretutto, bisogna sempre fare attenzione a non finire nella "trappola" della superbia. 

domenica 20 novembre 2022

Il battito cardiaco dell'Amore...

Tra gli "avversari" da affrontare nella vita spirituale può presentarsi anche l'impulsività, che si manifesta in chi, per l'appunto, agisce o parla seguendo i propri impulsi, senza riflettere a sufficienza e quindi senza governare al meglio parole e azioni.

Accade allora che un po' come delle frecce... che una volta scoccate non possono evidentemente tornare indietro... anche le parole, o le azioni, impulsivamente espresse in modo sbagliato, non possono essere ritirate col senno di poi... e possono purtroppo provocare al prossimo anche delle "ferite" che poi sono molto difficili da rimarginare.

domenica 13 novembre 2022

Il fuoco... della fede

« L'assenza affievolisce le passioni mediocri ma accresce le grandi, come il vento spegne le candele e ravviva il fuoco.»
(F. de La Rochefoucauld, scrittore-filosofo francese del XVII° sec.)

Oltre che ai rapporti umani... questo aforisma ben si adatta anche alla “passione” della fede.
Nell'ambito del proprio rapporto con Dio, ad ogni credente può infatti accadere di trovarsi a vivere delle situazioni che in vario modo gli rendono difficoltoso percepire la Sua Presenza, fino a fargli talvolta sperimentare anche la sensazione di una Sua “assenza”.

domenica 6 novembre 2022

Beato chi può e vuole comprendere

Uno dei gesti più rivoluzionari custoditi nelle Sacre Scritture cristiane, è quello che Gesù ha compiuto pronunciando queste celebri parole: “Se dunque io, il Signore e il Maestro, vi ho lavato i piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri.
Vi ho dato un esempio, infatti, affinché anche voi facciate come io ho fatto a voi.” (Gv.13,14-15).
Mediante questo servizio... che all'epoca era praticato dagli schiavi, obbligati a lavare i piedi ai padroni... il Cristo mostrava profeticamente ai suoi discepoli come la Grandezza spirituale, edificata sui “pilastri” umiltà e altruismo, sconvolga i criteri mondani di prestigio e potere materiale sui quali si basano invece le fatue grandezze terrene.

martedì 1 novembre 2022

Oggi...

Condivido con voi questo pensiero 💓
di ramia Diego

« Oggi, con il cuore pieno di gratitudine, celebro l’anniversario della mia Consacrazione, avvenuta 30 anni fa con ramia Mauro. Lui vive questo sacro momento dal Cielo di Dio insieme alla Madonna, Madre della nostra Chiesa.
Ricordo questo aneddoto particolare vissuto con ramia Mauro appena terminata la funzione della nostra Consacrazione.
Spontaneamente ci siamo abbracciati e gli ho detto: “E’ stato un momento indescrivibile, colmo di gioia, pieno di Spirito Santo!”. E lui: “Altroché!”.
E poi ha condiviso con me questo pensiero: Roberto ci dice sempre che il Vangelo è un invito a seguire il Cristo... la Via, la Verità e la Vita… e quanti accoglieranno il cammino spirituale indicato da Gesù… che ci ricorda che non siamo di questo mondo e ci invita a spogliarci di superbia ed egoismo… riceveranno il centuplo.
Poi, dopo essersi soffermato per un istante, ha aggiunto: “Certo che con noi Dio è stato tanto, ma tanto buono e tanto misericordioso! Perché a noi, il centuplo l’ha donato in anticipo qualche anno fa…”.
E tutti e due sorridendo ci siamo detti: “Sì! Quando ci ha fatto conoscere e incontrare Roberto! Una grazia più grande di così!!!”.»
(Ramia Diego)

domenica 30 ottobre 2022

Coraggio, dunque !

Tra le innumerevoli “offese” che purtroppo vengono rivolte al Padre nostro, ce n'è anche una che viene espressa senza volerlo... da parte di chi crede di aver commesso un male che non possa essere da Lui perdonato.
Questo tipo di pensiero “offende” il Padre nostro perché non tiene conto del fatto che il Suo Amore, essendo Divino, non ha limiti... e pertanto si esprime in una Misericordia altrettanto illimitata, di fronte alla quale l'unico male “imperdonabile” è in realtà quello compiuto da chi pensa di non avere nulla da farsi perdonare... perché evidentemente mente a se stesso negando il male commesso.

domenica 23 ottobre 2022

"Cosmo" interiore

In apertura della Genesi viene usata l'espressione “tohu wabohu” per indicare la realtà tenebrosa e confusa sulla quale Dio interviene mediante la manifestazione della Luce (Gen 1,2-3) affinché la primordiale confusione del caos... rappresentato, per l'appunto, dai termini ebraici “tohu” (informe) e “bohu” (vuoto/deserto)... lasci il posto al cosmo, ordinato dalle leggi fisiche a cui devono sottostare “le lampade del firmamento del Cielo”, come anche gli esseri viventi sulla Terra.

domenica 16 ottobre 2022

Dio ha tutti i cieli

Sin dall'antichità, uno dei grandi problemi che affliggono l'umanità è costituito dai muri religiosi... creati da quanti si fanno purtroppo interpreti di una fede intollerante, generatrice di varie forme di violenza.
Anche se molti “giustificano” questi muri con le differenze dottrinali esistenti tra le diverse fedi, essi sono in realtà “ingiustificati” per chiunque voglia accogliere nella sua vita il Divino Messaggio testimoniato dai Vangeli.

domenica 9 ottobre 2022

Umile preghiera

C'è un modo di intendere l'umiltà... che si traduce in una modestia che diventa falsa, nella misura in cui porta a pensare di dover negare a tutti i costi anche l'evidenza delle proprie qualità, come se riconoscerle volesse dire mancare di umiltà.

In realtà... poiché l'umiltà è indissolubilmente unita alla verità, non è umile chi pratica una modestia forzata che, oltretutto, nel disconoscere “per partito preso” le proprie capacità, talvolta può anche essere un modo mascherato per appagare l'orgoglioso desiderio di sentirsi... più umili di altri.

domenica 2 ottobre 2022

Divina rifrazione

Grazie alle sue caratteristiche naturali il diamante... che per la sua preziosità si è guadagnato sin dai tempi antichi l'attributo di “regina gemmarum”... ben si presta a simboleggiare la carità, regina delle virtù.
Infatti, come il diamante riceve la luce rifrangendola all'esterno di sé, in un brillare iridescente... anche la carità è la “gemma” spirituale che si rende riconoscibile in chi sa ricevere la Luce Divina facendola poi brillare anche all'esterno di sé... e facendosi così strumento della divina rifrazione che tra l'altro è mirabilmente immortalata nel celebre inno alla carità incastonato nella Prima Lettera ai Corinzi (1Cor 13,1-13).

domenica 25 settembre 2022

Intreccio... di Giustizia e Misericordia

A proposito di karma... c'è chi utilizza questo termine intendendolo come una mera punizione da espiare, una esperienza dolorosa da subire con fatalismo per “pagare” gli errori commessi in passato.
Ora... pur se il karma ci fa in effetti raccogliere i “frutti”  di quanto abbiamo seminato, facendoci pertanto vivere delle esperienze esistenziali che per noi possono essere talvolta “amare” proprio a causa di una cattiva semina... è anche vero che la Divina Legge karmica non esiste per “punire”... bensì per offrire l' “opportunità” di emendarsi, di rimediare agli errori commessi, di imparare a “seminare meglio”, cioè ad usare bene, nel modo migliore possibile, la propria libertà individuale.

domenica 18 settembre 2022

Nobili desideri...

“Chi sa limitare i suoi desideri è sempre ricchissimo” recita un proverbio popolare, rispetto al quale... dal punto di vista spirituale siamo peraltro chiamati a fare anche un passo in più, perché la “ricchezza” che in assoluto è per noi la più preziosa... ovvero il pieno risveglio e quindi la salvezza del nostro spirito... ci richiede anche la capacità di operare una fondamentale distinzione tra i “desideri” che effettivamente è necessario limitare, in quanto generati dal nostro egoismo... da quelli che invece vanno alimentati, perché suscitati dal nostro Sè spirituale.

domenica 11 settembre 2022

Allenamento virtuoso

Nel novero delle virtù spirituali, la pazienza ha la caratteristica di essere preziosa anche nell'esercizio delle altre, che per potersi esprimere abbisognano... per l'appunto... anche di pazienza.
Infatti, la fede e la speranza implicano per esempio anche la capacità di sopportare pazientemente i momenti difficili... per essere caritatevoli, bisogna saper anche pazientare di fronte agli spigoli caratteriali altrui... per essere prudenti, ci vuole anche la pazienza di attendere i momenti più opportuni per agire, ecc. ecc.

domenica 4 settembre 2022

Io Ti desidero, o Dio...

« O Signore, poiché in noi non c'è nulla che Tu possa remunerare, ma in Te c'è inesauribilmente ciò che Ti degni di elargire, strappami da me stesso e conservami in Te.
Opponiti a quel che ho fatto e difendi quel che hai operato (in me).
Allora soltanto sarò mio, se sarò stato Tuo.»

Questa antica preghiera (tratta dal "De Anima", di Cassiodoro) esemplifica la disposizione d'animo dell'orante che è consapevole di come i buoni “frutti” della sua esistenza terrena non dipendano dalle sole sue umane forze e capacità, bensì dalla Grazia divina che riesce ad accogliere nella sua vita.

domenica 28 agosto 2022

Motivo di speranza

Un modo per testare le condizioni della propria fede, può essere quello di "misurarsi" con un  passo neotestamentario che, ieri come oggi, invita i credenti... “a dare una risposta a chi vi chiede il motivo della vostra speranza” (cf. 1 Pt 3,15).

Poiché questo nostro mondo è attraversato da tante “voci” che diffondono scoraggiamento e desolazione... bisogna evidentemente andare controcorrente per testimoniare la speranza... e proprio le difficoltà che vanno affrontate per riuscire a dare questa testimonianza, costituiscono delle prove che, per l'appunto, “testano” la vitalità della nostra fede.