Quando si trova a dover affrontare un vento contrario, il buon timoniere di una barca a vela non perde tempo a lamentarsi, ma si concentra sulle manovre necessarie per veleggiare “di bolina” (cioè con virate successive a zig-zag per risalire il vento), trovando così il modo di procedere comunque verso la sua meta.
Allo stesso modo, quando nella propria vita ci si trova a dover affrontare delle situazioni “controvento”, anziché lamentarsi delle condizioni sfavorevoli c'è soltanto una cosa da fare: posizionare nel modo migliore le “vele” delle proprie potenzialità e del proprio impegno, in modo da procedere comunque verso i propri obiettivi...
E nel caso in cui i venti contrari dovessero trasformarsi in una vera e propria tempesta, allora è importare tener conto del principio enunciato per esempio in questo proverbio: “Dio aiuta il marinaio durante la tempesta, ma il timoniere deve essere al posto suo”.
Nella “barca” con cui affrontiamo il percorso della nostra vita il timoniere è al posto suo quando facciamo tutto ciò che ci è possibile per continuare, con coraggio e perseveranza, a svolgere al meglio i nostri compiti, a lottare tenacemente per raggiungere i nostri obiettivi, a confidare... con fede e speranza... nell'aiuto provvidenziale che Dio può concedere in risposta alla nostra preghiera.
Come ci ricorda infatti anche il detto “aiutati che il ciel ti aiuta”... l'aiuto provvidenziale che il Signore ci dona per aiutarci a superare le difficoltà che possiamo incontrare... richiede anche la nostra buona volontà di fare sempre “attivamente” la nostra parte, e non di restare invece “passivamente” in attesa, che faccia tutto Lui [a].
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“C’è un’enorme differenza tra iniziare un nuovo giorno in modalità lamento e iniziarlo in modalità «posso farcela»… meglio ancora se aggiungi «con l’aiuto di Dio». Scegli bene quale energia vuoi che ti accompagni durante le tue giornate.
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(Swami Roberto)
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[a] A tale riguardo, in questo blog puoi anche rivisitare il post: “Abbandonarsi... senza adagiarsi”




