AVVISO

La Chiesa Anima Universale COMUNICA
che la celebrazione delle funzioni domenicali delle ore 10 (Darshan)
è temporaneamente SOSPESA fino a NUOVO AVVISO.
(Vedi www.animauniversale.it)


domenica 3 luglio 2022

Fai attenzione...

“Le parole dei saggi fanno gustare la scienza mentre la bocca degli stolti esprime sciocchezze” (Pr 15,2)
Con queste parole l’autore biblico denuncia la stoltezza che si rende riconoscibile dal modo di parlare... e alla quale per esempio si riferiva anche lo scrittore Oscar Wilde quando, con la sua penna graffiante, scriveva: “C’è gente che ama parlare di niente. È l’unico argomento di cui sa tutto”.

Pur se il naturale“antidoto” alla stoltezza è il discernimento... che evidentemente non può mancare in chi si propone di parlare a ragion veduta… ciò che è comunque altrettanto indispensabile è la "semplice" attenzione... a non dire la prima cosa che passa per la testa, senza riflettere.

domenica 26 giugno 2022

Per vedere... oltre il proprio naso

Chiunque si proponga di aiutare il prossimo cercando di farsi, il più possibile, “collaboratore” di Dio… può fare riferimento anche ad un modello che è custodito nella parte più antica delle Scritture, e che prende forma nel modo in cui ci sono presentati i Patriarchi biblici:
Non si tratta di “superuomini”... esenti da debolezze... bensì di persone capaci di affrontarle, ma soprattutto capaci... in aggiunta ai propri umani sforzi... di confidare in Dio e di chiederGli l’aiuto necessario per superare le proprie difficoltà.

domenica 19 giugno 2022

Farsi del bene...

“Chi contro Dio getta la pietra, in capo gli torna”, recita un proverbio popolare italiano, idealmente “gemellato” con un detto dei Padri del deserto (monaci cristiani del IV secolo) che dice “Quando la rabbia ti fa sputare contro il cielo, finisci sempre con lo sputarti in testa”.
Il principio è limpido: prendersela con Dio a causa delle difficoltà della vita, significa farsi del male da soli... negandosi anche il fondamentale aiuto che Lui invece dona a chi "si fa del bene" rivolgendoGli, con fede, la propria preghiera.
 

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P.S. - Riguardo al fatto che le prove della vita non sono “colpa di Dio”, ma vanno invece comprese in relazione alla propria responsabilità spirituale, nel mio blog “Un mio viaggio nel Soprannaturale sulle impronte di Swami Roberto” puoi percorrere la pista di riflessione che parte dalla voce  “karma”. 

domenica 12 giugno 2022

La possibilità di conoscersi fino in fondo

Nell' “universo” della nostra interiorità, una “galassia” che è importante saper esplorare è quella dei travagli della nostra coscienza... che sovente può trovarsi alle prese con ripensamenti, dubbi, rimorsi... che in vari modi la fanno soffrire.
Una significativa prospettiva dalla quale osservare le amarezze sperimentate in questo nostro intimo spazio interiore, è per esempio suggerita da un antico teologo cristiano, Origene di Alessandria, che in un passaggio delle sue Omelie su Geremia mette a confronto un'anima “disseccata” che non sente più i “colpi” del male, con un'anima che invece continua a sentirli, e osserva: «Senza dubbio l'anima che non sente ciò che genera il dolore è più malata di quella che lo percepisce», perché il fatto che un'anima soffra... «quando subisce delle cose cattive...  questo è segno che essa vive» (In Ger. Hom., VI, 2).     

domenica 5 giugno 2022

Crescita spirituale...

Tra gli esercizi spirituali che è importante proporsi di praticare nel corso della vita, c’è quello di resistere alla tentazione di giustificare i propri comportamenti “facendo appello” alla scorrettezza dei comportamenti altrui:
“E' stato lui/lei a cominciare... mi ha provocato... mi ha fatto perdere la pazienza”… in un rimpallo di responsabilità e ritorsioni.
Per uscire da questa spirale perversa, bisogna dissociarsi dalla mentalità vendicativa del mondo... per “associarsi” invece alla mentalità divina che appartiene ai discepoli di Cristo i quali, per riconoscersi tali, devono rendersi conto di non essere “di questo mondo” (Cf. Gv 15,19).

domenica 29 maggio 2022

Guardati dalle cattive compagnie

“Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi, non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli stolti” (Sal 1,1).

Il Libro biblico dei Salmi si apre con questa promessa di felicità (“beatus” in latino  significa infatti “felice”) rivolta a chi sa evitare le “cattive compagnie”.
Oltre a quelle menzionate dall’autore biblico, ai giorni nostri bisogna fare attenzione anche alle cattive compagnie “virtuali” che in ogni momento possono affacciarsi dagli schermi dei cellulari (oltre che da quelli classici dei televisori) e dalle quali può pertanto risultare assai impegnativo distanziarsi.

domenica 22 maggio 2022

Connessione... con il Soprannaturale

L'atmosfera intorno a noi è percorsa da una fitta trama di onde invisibili portatrici tra l’altro del flusso di contenuti mediatici che… attraverso le “connessioni” consentite dai moderni strumenti tecnologici… possiamo far entrare nelle nostre vite fisiche.

Un’analoga “connessione”, decisiva per la nostra vita spirituale, è quella consentita dalla preghiera… che funge da “antenna” di collegamento con l’invisibile Realtà Divina.

domenica 15 maggio 2022

Dalla parte... della Luce

Dicendo che “esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza”, il grande filosofo Socrate identificava per l'appunto nella contrapposizione tra conoscenza e ignoranza la sintesi del fondamentale dualismo tra bene e male.

Nella prospettiva cristiana... ritroviamo un analogo dualismo nella contrapposizione Luce/tenebre che viene messa in particolare risalto dall’evangelista Giovanni… laddove la “Luce” è il Logos-Cristo, la cui conoscenza è talmente decisiva da essere identificata con il “Bene” supremo della Vita eterna (cf. Gv 17,3; 14,7).

giovedì 12 maggio 2022

Evviva la Vita

Nel giorno del mio 57° compleanno...
condivido la mia gioia con tutti voi 💖
Evviva la vita!

domenica 1 maggio 2022

Il pozzo della compassione

“Le opere, come nei pozzi artesiani, salgono tanto più alte quanto più a fondo la sofferenza ha scavato il cuore” - scriveva Marcel Proust - illustrando così in modo “visivo” un aspetto molto importante della nostra umana esistenza.
Al pari delle acque sotterranee, che attraverso il pozzo artesiano effluiscono con forza provenendo dalla profondità... anche le “acque” che le esperienze dolorose hanno fatto accumulare nelle profondità del nostro Sé possono infatti “effluire” da noi manifestandosi nella forma della comprensione e della solidarietà che possiamo esprimere per le sofferenze sperimentate dalle persone che fanno parte della nostra vita.

domenica 24 aprile 2022

Riempiti di Pace

« La pace è per il mondo quello che il lievito è per la pasta », ricorda un antico detto talmudico, che si rivela particolarmente attuale in questo periodo nel quale, all’opposto, la guerra mostra i tragici effetti del suo potere distruttivo.
Oltre che il mondo esteriore, la pace fa lievitare anche il nostro mondo interiore... quando ci impegniamo a coltivarla e a difenderla facendo tutto il possibile per spegnere sul nascere ogni conflittualità interna che possa manifestarsi nei “focolai” nervosismo, insofferenza, collera, paura... ecc.

domenica 17 aprile 2022

Buona Pasqua


Facciamo germogliare i “semi” di Resurrezione che custodiamo in noi...
testimoniamo l'amore, la fede e la speranza.
Buona Pasqua a tutti.

sabato 9 aprile 2022

Amore senza confini


Sei per noi la Divina Sorgente da cui sgorgano incessanti le Grazie e le Benedizioni che irrigano le nostre vite rendendole fertili alla fede e alla speranza.
Buon compleanno Maestro mio 💓 Amore senza confini.

domenica 3 aprile 2022

La consapevolezza della tua natura Divina

Nella vita spirituale il “Segno” [a] è la Manifestazione soprannaturale che comunica al credente un messaggio di Salvezza... e questo è il periodo dell'anno nel quale viene naturale orientare lo sguardo verso il Segno Supremo testimoniato nei Vangeli: la Resurrezione di Cristo.

Più ancora del termine Miracolo (dal lat. miracŭlum “cosa meravigliosa” [b]), che etimologicamente richiama il senso di stupore di fronte all'intervento miracoloso operato da Dio, il termine Segno sottolinea la ragion d'essere del Fenomeno soprannaturale in quanto segnale che indica al credente la via da percorrere per orientare pienamente la sua vita verso la Luce di Dio.

domenica 27 marzo 2022

Opportunità di Risveglio

Facendo riferimento allo svolgersi dell'umana esistenza, l'antico filosofo latino Apuleio (II sec.) osservava che all'essere umano la Divinità “non ha concesso niente di tanto prospero, che non sia tuttavia unito a qualche difficoltà, con un accoppiamento di miele e fiele”.

Attraverso l’assonanza di due parole antagoniste, miele e fiele, questo suo pensiero mette in risalto l'intreccio di dolcezze e amarezze che caratterizza l'esistenza umana, nella quale un ruolo particolarmente importante è svolto proprio dall’amarezza... perché è dal “fiele” delle esperienze di sofferenza che è possibile trarre un “miele” di alta qualità, nella forma di quella peculiare sensibilità che può provenire proprio dal dolore personalmente vissuto, e che può esprimersi in una “dolcezza” spirituale del tutto particolare... nel comprendere la sofferenza del prossimo e nel manifestargli compassione... ma non solo...

domenica 20 marzo 2022

Liberaci dal male

Quando ci rivolgiamo al Padre nostro nel modo insegnato da Gesù (Mt 6,9-13) [a], concludiamo sempre la nostra preghiera con le parole “liberaci dal male”... mediante le quali Gli presentiamo una richiesta di aiuto che, in generale, può essere intesa come una liberazione da tutto ciò che può nuocere al nostro bene.

Se colleghiamo queste parole [b] con la frase immediatamente precedente... nella quale chiediamo al Padre nostro di “non abbandonarci alla tentazione” [c]... la nostra richiesta comprende l'intenzione di essere liberati dalle insidie del “tentatore”, ovvero di colui che nel Vangelo di Giovanni è per esempio presentato come il “principe di questo mondo”  [d]... perché dei suoi “regni della Terra” diventano “sudditi” coloro che si lasciano irretire dai suoi inganni, cedendo alla tentazione di farsi “governare” da egoismo, odio, violenza, malvagità.

domenica 13 marzo 2022

Il richiamo della Colomba

L'universo dei simboli biblici è popolato da numerosi animali, tra i quali c'è anche la colomba con il ramoscello di ulivo, simbolo di pace (cf. Gen 8,11)... che in questi giorni stiamo insistentemente "chiamando" con le nostre preghiere. 

Un'altra colomba è simbolicamente presente, in forma velata, anche nel Vangelo di Matteo, e precisamente nel brano in cui Gesù annuncia la propria resurrezione citando il segno di Giona, ovvero del profeta che “rimase per tre giorni nel ventre del pesce, così (come) il Figlio dell'uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra” (Mt 12,40).

domenica 6 marzo 2022

Le due vie della pace

“Sta' lontano dal male e fa' il bene, cerca e persegui la pace” (Sal 34,15)

Nel novero dei Beni fondamentali per la nostra vita, figura ai primi posti la pace, la cui essenzialità è messa in risalto proprio dai momenti nei quali viene a mancare... come purtroppo ci mostrano i tragici eventi di questi giorni, che stanno drammaticamente sconvolgendo tante vite.

domenica 27 febbraio 2022

Foresta di alberi

“Dove la fedeltà mette le radici, Dio fa crescere un albero”.
(Proverbio popolare)

La fedeltà è un parametro vitale della nostra fede, tant'è vero che, per esempio, l’albero della nostra preghiera personale deve radicarsi nel “terreno” di una pratica fedele, e quindi perseverante, per maturare i suoi frutti.   
Così... di fronte al dramma della guerra... è pregando con fede e fedeltà che possiamo far parte della foresta di alberi che contrastano la violenza diffondendo “l’ossigeno” della pace.

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A proposito di fedeltà, in questo mio blog vedi anche i post: 

“Fedeli-fedeli” 

Goccia a goccia 

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Nel mio blog “Un mio viaggio nel Soprannaturale sulle impronte di Swami Roberto”, puoi seguire la pista di riflessione che parte dalla voce “preghiera”.

domenica 20 febbraio 2022

Misericordiosamente...

« Anche se tu sei il più peccatore dei peccatori, tuttavia, grazie alla barca della Conoscenza, trapasserai ogni peccato »
.
(BG IV, 36)

Prendo oggi spunto dall’immagine evocata da questo versetto della Bhagavadgītā, che è un po’ il Vangelo Hindu, per osservare un aspetto della questione-peccato, visto dalla prospettiva cristiana.

Tra le prese di coscienza da includere nella “conoscenza” che si rende necessaria per affrontare i propri peccati, in modo da poterli “trapassare”... oltre all'indispensabile pentimento per i propri comportamenti sbagliati c’è anche questo basilare principio spirituale:

domenica 13 febbraio 2022

L'Amore sei tu

Per osservare da vicino uno dei fondamentali “Poteri” dell’Amore, oggi percorro una via, custodita nel Vangelo di Giovanni, che parte dai due termini greci che vi sono utilizzati per designare la vita, vale a dire bios e zōē.
Nella prospettiva teologica dell’evangelista, la vita-bios è quella che riceviamo in dono dal momento in cui ci incarniamo in un corpo fisico e fino a quando lo abbandoniamo, designando quindi la “vita mortale”...  quella che è destinata a finire con la fine dell’esistenza terrena.
Invece, la Vita-zōē è la Vita immortale, la Vita-divina con la quale la nostra fede in Cristo ci mette in relazione… ma non solo...

domenica 6 febbraio 2022

Non abbandonarci alla tentazione

Ogni volta che celebriamo la preghiera del Padre Nostro, tra le richieste che Gli rivolgiamo c’è quella di “non abbandonarci alla tentazione”… ovvero di aiutarci a starne lontani e a respingere le insidie di tutto ciò che “tenta” di indurci a fare delle scelte e ad assumere dei comportamenti che si discostano dal nostro Bene.

Mentre per le tentazioni più evidenti l’aiuto del Padre nostro si “innesta” sullo sforzo della nostra buona volontà, che dobbiamo cercare di mettere in atto al meglio possibile, con impegno e perseveranza, al fine di respingerle… ci sono poi anche delle tentazioni per le quali, invece, la nostra volontà ha un ruolo diverso.

domenica 30 gennaio 2022

Che tutto si trasformi... in bene

In questa nostra dimensione caratterizzata dalla legge fisica secondo la quale “nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma”, ci troviamo costantemente immersi nell’incessante “divenire” della realtà, in un processo di continuo cambiamento che nel perenne rigenerarsi della Vita ha la sua espressione più alta. 

In sintonia con questo vitale processo di trasformazione si pone lo sguardo della speranza, grazie alla quale ci si rifiuta di considerare come definitive le situazioni problematiche che possono presentarsi nel corso dell’esistenza.

domenica 23 gennaio 2022

Ogni giorno puoi ricominciare

“Come sono poveri coloro che non hanno pazienza!
Quale ferita è mai guarita se non col tempo?” (W.Shakespeare)

La realtà fisica ricordata da questo aforisma può riflettersi anche nel nostro piano interiore... a condizione che la nostra pazienza venga integrata con le necessarie “aggiunte”:

Affinché le ferite interiori possano rimarginarsi, non è infatti sufficiente lasciar passare passivamente il tempo... ma bisogna anche agire attivamente, riempiendo questo tempo con le altre fondamentali forze spirituali che dimorano dentro di noi, come per esempio la capacità di perdonare... e la volontà di rialzarsi dalle “cadute” e di ripartire sempre, riprendendo il cammino della vita. 

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« Ogni giorno puoi ricominciare… sei sempre in tempo a riappropriarti della tua anima universale per poter visitare tutti gli angoli del cuore. 
Lascia un’impronta d’Amore intorno a te e non sarai soltanto un numero o una data in questa società sempre più anonima.»

(Swami Roberto)

domenica 16 gennaio 2022

Occhio... e cuore

La salvaguardia del proprio benessere spirituale richiede, come un po' tutti sanno, la capacità di dare ascolto alla coscienza.
Non tutti tengono peraltro conto del fatto che la nostra coscienza è un po' come un  “occhio”... che ha bisogno di luce, per poter vedere nitidamente la realtà.
Così, per far lievitare la propria vita spirituale bisogna necessariamente procurarsi la “Lampada del Signore” (Pr 20,27)... in modo che il "campo visivo" di questo nostro occhio interiore sia illuminato dai "raggi" dei Divini Insegnamenti.