giovedì 15 ottobre 2026

Tralci della Sua Vite

« Egli (Dio) ti ha posto davanti fuoco e acqua: la dove vuoi tendi la tua mano. 
Davanti agli uomini stanno la vita e la morte : a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà » (Sir 15,16-17).


In questo brano il sapiente biblico scatta un'istantanea sul tema dell'umana libertà, posta in ogni momento di fronte alla possibilità di effettuare delle scelte (tendere la mano) rivolte a ciò che, in senso metaforico, brucia, consuma, provoca arsura... o, all'opposto, verso ciò che disseta, purifica, genera fertilità.

Spetta quindi a noi decidere di utilizzare nella maniera spiritualmente migliore questa nostra libertà, ogniqualvolta siamo chiamati a scegliere tra la vita e la morte, e quindi tra il bene ed il male, tra l'amore e l'odio... ecc. 

E a proposito del fatto che « a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà »... va da sé che coloro ai quali piacerà la vita non sono ovviamente da individuare negli egoisti che pensano soltanto alla propria, di vita... bensì in coloro che si pongono in sintonia con Colui che “non è Dio dei morti, ma dei vivi” (Mc 12,27), in quanto Sorgente della Vita [a] che incessantemente si dona ad ogni essere vivente.

E' nella misura in cui sappiamo donare amore al prossimo, facendo del nostro meglio per essere utili a qualcuno... che possiamo entrare in questo flusso vitale incessantemente profuso dal Signore... facendo così parte dei “tralci della Sua Vite” che producono frutto (Cf. Gv 15,5) [b].

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“Chi è utile a qualcuno, lo è perché è vivo.”
(Swami Roberto)

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[a] Nel mio blog “Un mio viaggio nel Soprannaturale sulle impronte di Swami Roberto”, puoi seguire una pista di approfondimento che parte dal termine Vita (Nel Dizionario tematico) 

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[b] Nel mio blog “Sui sentieri del Vangelo di Giovanni” puoi vedere Gv 15,5