giovedì 12 marzo 2026

Regresso... e progresso

“La vera consolazione per un regresso è che con l'aiuto di Dio diventi un progresso, in modo che tu possa dire, senza quel regresso non sarei potuto andare così avanti.” (S. Kierkegaard)


Può capitare a tutti di fare degli errori a causa dei quali si ha l'impressione di regredire, facendo dei passi indietro rispetto a quello che si sarebbe potuto fare se solo si fosse riusciti a mettere a frutto ciò che si sapeva, agendo secondo coscienza.

Quando ciò accade, l'ulteriore errore che non bisogna assolutamente commettere è quello di scoraggiarsi e abbattersi rimanendo in uno stato di afflizione “passiva”... senza rendersi conto che invece, a quel punto, conta soltanto riuscire a mettere in atto un pentimento “attivo”, che porti a reagire impegnandosi a fare del proprio meglio per cercare il più possibile di rimediare... e comunque per cercare di trarre insegnamento dai propri errori al fine di non ripeterli, così da poter diventare una persona migliore.

Quando sappiamo compiere questo passo dentro di noi, chiedendo al contempo aiuto al Padre nostro misericordioso... Lui viene in nostro soccorso sostenendoci nello sforzo della nostra buona volontà e aiutandoci così a trasformare il male di un nostro “passo falso”, nel bene di un nostro progresso interiore.
E' anche in questo senso che “tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio” (Rm 8,28).

---
“Dio sa come trarre qualcosa di buono per te dalle macerie dei tuoi errori e dalle tue esperienze negative. Non impedirglielo con la tua incredulità.”
(Swami Roberto)