AVVISO

La Chiesa Anima Universale COMUNICA
che la celebrazione delle funzioni domenicali delle ore 10 (Darshan)
è temporaneamente SOSPESA fino a NUOVO AVVISO.
(Vedi www.animauniversale.it)


giovedì 1 ottobre 2020

La riflessione ti custodirà...

« Possiamo imparare a essere saggi in tre modi. Il primo è quello dell'imparare a riflettere, ed è il migliore. Il secondo è l'imitazione, ed è il più facile. Il terzo è l'affidarsi all'esperienza, ed è il più doloroso.»

Grossomodo nell'epoca in cui iniziava a svilupparsi, in Europa, il pensiero filosofico greco... in estremo Oriente viveva il celebre filosofo Confucio (VI/V sec. a.C.) dal quale proviene questo antico pensiero che “fotografa” le 3 vie, qualitativamente diverse, che sono percorribili per acquisire la saggezza:

La via dell'esperienza è "la più dolorosa"... perché la possibilità di imparare traendo insegnamento dagli errori commessi, comporta inevitabilmente degli “incidenti di percorso” e, con essi, anche la difficoltà e la sofferenza implicate nelle esperienze karmicamente “riparatrici”.

La via dell'imitazione dei saggi è "la più facile", perché coloro che traggono giovamento dalla saggezza altrui possono evitare delle dolorose “cadute”, risparmiando anche del tempo prezioso.
Però... imitare l’esempio dato dalle persone sagge non può essere sufficiente, perché la propria vita, nella sua inimitabile peculiarità, richiede anche la capacità di vivere in prima persona, e nel modo giusto, quelle particolari esperienze che sono necessarie per sviluppare pienamente le proprie prese di coscienza, e quindi la propria consapevolezza spirituale. 

Pertanto... "la migliore" via di saggezza è la riflessione, cioè la capacità di usare al meglio quelle umane facoltà di pensare e di discernere che sono gli strumenti a nostra disposizione per “imparare a essere saggi” vivendo al meglio le esperienze che fanno parte del nostro peculiare percorso karmico... e quindi riducendo al minimo le ulteriori esperienze (con annesso fardello di sofferenza) che si renderebbero necessarie per insegnarci... ciò che invece la riflessione già da sola ci insegna... evitandoci di dover sbagliare, per imparare.

« La riflessione ti custodirà e l’intelligenza veglierà su di te, per salvarti dalla via del male »
(Bibbia, Proverbi 2,11-12)  


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P.S. - Riguardo a questo argomento, in questo blog puoi vedere anche il post: “Sbagliando si impara, ma...”

Inoltre, nel mio blog "Un mio viaggio nel Soprannaturale, sulle impronte di Swami Roberto", puoi anche approfondire il concetto cristiano-ramirico di "karma" (a partire dal Dizionario tematico)