AVVISO

La Chiesa Anima Universale COMUNICA
che la celebrazione delle funzioni domenicali delle ore 10 (Darshan)
è temporaneamente SOSPESA fino a NUOVO AVVISO.
(Vedi www.animauniversale.it)


mercoledì 16 dicembre 2009

Le domande di uno studente...

Oggi ho incontrato uno studente che mi ha chiesto alcune cose.
Vi riassumo la conversazione che ho avuto con lui:

Cristo nell'UomoQuando ha avuto inizio Anima Universale?
Anima Universale idealmente ha avuto inizio il 9 aprile 1963 con la nascita di Swami Roberto, che è il portatore del peculiare Pensiero spirituale cristiano-ramirico.
Formalmente, la Chiesa Anima Universale ha invece iniziato a costituirsi nel 1984 con la fondazione dell'Associazione "Cristo nell'Uomo", nata per dare una veste giuridica alla realtà costituita dall'insieme di persone che si riunivano per partecipare alle preghiere guidate dal giovane Roberto.
In seguito, alcune di queste persone sentirono la vocazione di dedicare la propria vita al Signore abbracciando la strada del sacerdozio cristiano-ramirico, cosicché la Chiesa Anima Universale giunse via via a prendere la sua forma definitiva.
Chi sono i ramirici?
Sono tutte le persone che si riconoscono in questa via spirituale e l’abbracciano pienamente con il Battesimo, perché riconoscono in Anima Universale la loro Chiesa.
Dunque Anima Universale è la Chiesa dei cristiani-ramirici.
Poi esistono dei simpatizzanti che seguono Anima Universale con affetto ed entusiasmo, pur senza sentirsi motivati a ricevere il Battesimo ramirico. Sono persone che ritengono utile per la propria crescita spirituale partecipare ai nostri incontri di preghiera o alle iniziative di volontariato, o anche confrontarsi con un pensiero spirituale diverso dal loro.
In Anima Universale i valori dell’amicizia e del rispetto superano anche le differenze teologiche, e permettono di lavorare insieme per cercare ciò che unisce anziché ciò che divide.
Lei come considera le altre religioni?
Partendo dall'evidenza che ogni individuo ha una sua peculiare coscienza ed una sua specifica condizione spirituale, a ciascuno dovrebbe essere riconosciuto il diritto di esprimere la forma di culto che sente più consona al proprio essere.
Purtroppo questo diritto fondamentale della persona non sempre è rispettato. La storia ed anche l'attualità dimostrano che le guerre di religione e l'intolleranza spesso nascono da chi fatica ad ammettere che i buoni e i giusti siano tali a qualunque religione appartengano.
Io invece penso che, quando nel fedele c'è sincerità e coerenza, ogni religione può essere un percorso per arrivare a Dio... a condizione che si tratti di una religione che insegna a rispettare e difendere la sacralità della vita, e dunque ad amare il prossimo.
Per questo Anima Universale rispetta ogni fede e apre le sue porte proprio a tutti, anche a chi pur non credendo vive con onestà, e pratica il rispetto e la solidarietà, e per questo è vicino a Dio magari senza saperlo.
Lei è dunque favorevole all'ecumenismo ?
Si’, anche tra quelli che non la pensano più o meno allo stesso modo.
Quando si limita l’Ecumenismo ad un piano strettamente teologico, si resta fermi a concetti di “tolleranza” anziché di “rispetto”, di “sopportazione” anziché di “collaborazione”.
Invece, l’Ecumenismo praticato da Anima Universale si fonda sul valore intrinseco di ogni animo umano... sul rapporto dell'individuale coscienza con Dio... sulla capacità di amare, di soffrire e di condividere propria di ogni persona. Questa è la strada per anteporre finalmente la spiritualità alla religiosità, superando differenze, ostilità ed ostracismi.
Io credo che il concetto di spiritualità non possa che essere universale, svincolato da chiusure e faziosità, capace di considerare le eventuali diversità di opinioni come un'opportunità di crescita da sviluppare mediante il dialogo, e non come una fonte di pregiudizi e violenze.
Inoltre, l'ecumenismo autentico non deve essere confuso con la comoda "fratellanza" tra quelli che la pensano allo stesso modo. Parlare di ecumenismo solo tra Cristiani significa contraddire Gesù che non ha mai emarginato nessuno.
Come si può riassumere la missione spirituale di un Ramia?
Noi monaci di Anima Universale siamo Sacerdoti Universali, e ci mettiamo a disposizione del prossimo e dei sofferenti senza distinzione religiosa. La nostra missione consiste nell'essere strumenti del nostro Pensiero spirituale, che aiuta i fedeli a rispettare la vita in tutte le sue forme... ad amare il prossimo senza discriminazioni... a maturare nella capacità di mettere in pratica un impegno morale quotidiano, nei vari campi del vivere sociale.


Rubrica:
"Le domande di..."
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