AVVISO

La Chiesa Anima Universale COMUNICA
che la celebrazione delle funzioni domenicali delle ore 10 (Darshan)
è temporaneamente SOSPESA fino a NUOVO AVVISO.
(Vedi www.animauniversale.it)


mercoledì 16 marzo 2016

Assennatamente

Da una pagina del libro biblico “Siracide” (o “Ecclesiastico”), scritto nel II sec. a.C., mi sono oggi annotato questi passaggi:
“Figlio, non avvilirti nella malattia, ma prega il Signore ed egli ti guarirà”(Sir 38,9)...
“Fa' poi passare il medico - il Signore ha creato anche lui - non stia lontano da te, poiché ne hai bisogno”(Sir 38,12)...
Questo semplice principio, dettato dal buon senso prima ancora che dalla fede, non viene oggi praticato da quanti non vogliono più far ricorso ai medici adducendo svariate ragioni... comprese eventuali precedenti esperienze negative... che li hanno indotti a fare "di tutte le erbe (medici) un fascio".

Come già faceva "ieri", anche oggi il Siracide direbbe a queste persone:
« Il Signore ha creato medicamenti dalla terra, l'uomo assennato non li disprezza »(Sir 38,4)...
« Dio ha dato agli uomini la scienza perché potessero gloriarsi delle sue meraviglie »(Sir 38,6).

Nel corso degli anni della mia vita religiosa, talvolta è capitato anche a me di trovarmi di fronte a dei casi di persone che avevano smesso di essere “assennate”... alle quali ho dovuto innanzitutto evidenziare ciò che è scritto nel pro-memoria qui a lato (esposto nel nostro Monastero) contenente il principio spirituale che Swami Roberto ricorda da sempre a coloro che chiedono il Suo aiuto...

Pensando a quanto sia importante nella nostra società la presenza dei medici e di tutti gli operatori del settore sanitario... anche quali "strumenti" che Dio può utilizzare per alleviare la sofferenza di quegli ammalati che con fede si rivolgono a Lui... la conclusione naturale di questa mia odierna pagina è l'invito pubblicato il 04.02.14 sulla pagina Facebook "Swami Roberto":


« Desidero far giungere tanti pensieri carichi di energia,
di luce e di gratitudine
a tutti quei medici,
infermiere e infermieri
che curano gli ammalati con amore, senza guardare l’orologio,
senza considerarli un numero.
Facciamolo insieme perché queste persone sono una benedizione.
Basta poco, una preghiera
o anche un momento intenso di silenzio dedicato a loro.
Grazie a tutti  »
(Swami Roberto)

 

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