giovedì 21 maggio 2026

Adorazione... nel “Tempio" della coscienza

« Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità » (Gv 4,24).

Lo Spirito di Dio è onnipresente... ed è innanzitutto nel “Tempio” della nostra coscienza che siamo chiamati a rivolgerGli una adorazione che scaturisca, oltre che dalla nostra fede, anche dalla nostra volontà di perseguire, in spirito e verità, una somiglianza il più possibile veritiera all'Amore Divino (cf. Gen 1,26)... traendo dal Signore l'aiuto necessario per conformare la nostra condotta di vita alla rivelazione della Verità manifestata dal Suo Verbo.

E' lasciandosi plasmare dallo Spirito di Dio... che si può essere da Lui aiutati a farsi Suoi strumenti, esprimendoGli una adorazione in spirito e verità “certificata” per esempio dalla pratica del comandamento nuovo insegnato da Gesù (Gv 13,34)... vivendo il quale “si fa la verità” (cfr. Gv 3,21) e si adora Dio nel modo a Lui veramente gradito.

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“Chi per davvero adora Dio, chi per davvero gli è fedele, chi per davvero lo loda e lo ringrazia... avrà sempre il Favore dell’Onnipotente”.
(Swami Roberto)

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Nel mio blog “Sui Sentieri del Vangelo di Giovanni”, puoi vedere: Gv 4,24, Gv 13,34, Gv 3,21 

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In questo blog, puoi seguire questa pista di riflessione nella dimensione della coscienza:
L'unica via per essere sereni 
Spiritualità... non delegabile
La vera fede è come un amplificatore della coscienza! 
Examen
Lavorare molto su se stessi
« Mimetizzato »... dentro di noi
Senza una coscienza appagata
L'Eterno all'interno...
La possibilità di conoscersi fino in fondo
La lampada... e l'olio
Occhio... e cuore
Fedeltà alla parola  
Ponte... verso la pace interiore 
Dignità divina... da onorare